Chi siamo

GASpolicella

GRUPPO D’ACQUISTO SOLIDALE della VALPOLICELLA

Il GASPOLICELLA è un gruppo informale a cui aderiscono singole persone e famiglie, è nato nel 2007 ed è aperto a tutti i residenti nel territorio della Valpolicella.

Ci ispiriamo e cerchiamo di praticare i valori e le linee guida della Rete nazionale di collegamento dei G.A.S. Il gruppo aderisce e partecipa inoltre al coordinamento dei GAS della provincia di Verona (intergas) di cui fanno parte più di 25 GAS, alcuni dei quali sono: Golosine, Cadidavid, Val d’Illasi, Quinzano, Sommacampagna, Valpolicella, Nogarole Rocca, Cavaion, Settimo di Pescantina, S. Maria in Stelle, Bussolengo, Lugagnano, Associazione Comunità Famiglia, Valeggio sul Mincio, Bovolone, del Garda, B.go Venezia, VR centro, S. Bonifacio, Povegliano, Montorio, Legnago, G.go Nuovo.

 In Italia i gruppi di acquisto che aderiscono alla rete nazionale GAS sono più di 500.

Il GASpolicella si riunisce una volta al mese presso il Bar RED ZONE di S.Giorgio di Valpolicella per discutere e decidere su proposte e attività di gestione.

Il funzionamento del gruppo si basa esclusivamente sull’apporto VOLONTARIO e GRATUITO degli aderenti.

L’adesione al gruppo da parte di nuovi aderenti è libera ma subordinata alla condivisione delle finalità e dei metodi del GASpolicella, all’impegno a rispettarne il carattere etico e solidaristico ed alla disponibilità a partecipare alle attività del gruppo.

Ciascuno aderente è tenuto a mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per collaborare alle attività del gruppo: raccolta degli ordini, contatto con i produttori, distribuzione dei prodotti, organizzazione di incontri, visite ai produttori, ecc.

Gli acquisti

Gli acquisti sono fatti in base ai seguenti criteri principali:

  • Produzione diretta (si cerca al massimo di saltare le intermediazioni commerciali tra produttore e consumatore)

  • Produzione biologica certificata (per alimenti)

  • Produzione secondo criteri ecologici, senza test su animali (detersivi, cosmetici, ecc.)

  • KM Zero: aziende appartenenti al nostro territorio o il più vicine possibili

  • Progetti equo- solidali a forte valenza sociale

Gli ordini sono distribuiti durante l’anno, come da calendario ordini allegato.

 La verdura e la frutta fresca, le uova ed il pane sono distribuiti il sabato, in base ad un ordine preliminare mensile.

Gli ordini vengono fatti dagli aderenti utilizzando i moduli inviati via mail da ciascun referente di acquisto.

Per chi non può utilizzare la posta elettronica, l’ordine viene fatto telefonicamente al responsabile.

I fornitori effettueranno la consegna in un solo luogo, da definirsi volta per volta.

È compito degli aderenti prelevare i prodotti ordinati nei tempi comunicati dal referente dell’ordine.

Di volta in volta verranno comunicate le modalità ed i tempi di pagamento.

Il costo del trasporto, se dovuto, verrà addebitato in modo proporzionale alle singole ordinazioni.

 In base al principio “KM zero”, il ritiro degli ordini avviene a rotazione mediante accordi tra famiglie vicine o dello stesso comune, siamo organizzati in 4 “sottoGAS” per zona comprendenti comuni limitrofi, anche con lo scopo di creare conoscenze, legami e scambi solidali più stretti.

COSTRUIRE ASSIEME UN MONDO MIGLIORE E’ POSSIBILE

PRENDIAMOCENE CURA IN PRIMA PERSONA

 Il seme di una nuova speranza: i Gruppi di Acquisto Solidale.

Un percorso verso una economia più armonica e una vita più felice.

 Da dove nasce il desiderio di cambiare stile di vita iniziando con il fare acquisti in un modo diverso?

Tutti noi probabilmente abbiamo iniziato a percepire che nel nostro modo di vivere attuale stanno aumentando i segnali di un profondo malessere, forse ci stiamo rendendo conto che il consumismo dominante il nostro tipo di economia ci sta impoverendo come esseri umani, ci sta togliendo dignità, rendendo i rapporti fra di noi sempre più superficiali, creando un decadimento delle relazioni fra i singoli, le famiglie e all’interno delle famiglie stesse.

Un’altra conseguenza fonte di sgomento che scuote le nostre coscienze è la consapevolezza che questo tipo di economia determina un continuo aumento del divario fra i popoli del cosiddetto nord e sud del mondo, l’effetto di questo divario lo conosciamo tutti, fame, ingiustizia, tensioni fra nazioni e popoli, guerre; una spirale di odio, rancori, violenze e nuove ingiustizie che alimenta in noi un grande disagio: la perdita della fiducia che un mondo migliore sia possibile.

Inoltre questo tipo di economia esercita una spinta inarrestabile verso forme di produzione non rispettose della salute di noi tutti, produttori e “consumatori”, direttamente, attraverso forme di manipolazione dei prodotti, indirettamente, attraverso il degrado ambientale di cui siamo tutti testimoni.

Il desiderio di iniziare a cambiare per toglierci da queste sabbie mobili, la speranza di vivere una vita più serena e felice, uniti alla consapevolezza che l’attuale sistema consumistico siamo noi stessi ad alimentarlo, con la nostra passività e acriticità nel fare gli acquisti, ci ha portati a organizzarci in gruppi di singoli e famiglie per fare assieme gli acquisti in un modo nuovo che possa rappresentare l’inizio di quel mondo migliore a cui tutti aspiriamo.

Cosa significa decidere di fare acquisti in modo critico?

Sicuramente partiamo dal bisogno di riappropriarci della nostra capacità e libertà di scelta, siamo stanchi di sentirci oggetto di continue manipolazioni non rispettose della nostra dignità di esseri umani.

È importante sviluppare la consapevolezza che ogni acquisto è una approvazione da parte nostra delle scelte di chi ha contribuito alla produzione del bene o servizio da noi acquistato, questa è la grande responsabilità che abbiamo come “consumatori”; in altre parole, tramite l’acquisto di un prodotto o servizio che sono causa di danni all’ambiente o violazione di diritti di altri esseri umani, diventiamo anche noi indirettamente complici.

Noi siamo nella condizione di poter influire su chi produce tramite il nostro potere di scelta al momento dell’acquisto, abbiamo scoperto che possiamo ancora recuperare questo nostro potere attraverso l’uso della nostra volontà, volontà che il consumismo ci ha abituati a non esercitare a favore di una passività mortificante e di uno spegnimento della nostra coscienza.

Per facilitare questo virtuoso intento di migliorare la nostra esistenza possiamo entrare a far parte di un Gruppo di Acquisto Solidale, far parte di un GAS ci aiuta nel venire a conoscenza di quali sono i prodotti nocivi e quelli salutari, dal punto di vista dell’ambiente, della salute e della società umana, ci aiuta a comprendere l’inutilità di tanti beni superflui se non addirittura dannosi per il nostro vero benessere, ci stimola nel proseguire e crescere in questo cammino, ci permette di vivere relazioni con altre persone che hanno le nostre stesse aspirazioni.

Far parte di un GAS è anche far pratica di un nuovo modo di agire collettivo, noi riteniamo che un’altro mondo è possibile solo se la maggioranza degli esseri umani comprenderà l’importanza che ogni uno di noi metta un poco del proprio impegno nell’agire collettivo, altrimenti continueremo a trovarci con la maggioranza che passivamente delega e si fa rappresentare da pochi, con il rischio (quasi certezza) che chi rappresenta e agisce in nome di tutti, spinto da chi ha interessi forti, fa il gioco di questi e non della collettività.

Cosa è un Gruppo di Acquisto Solidale – GAS?

Il GAS è un gruppo di famiglie o singole persone che si organizzano per acquistare prodotti e servizi applicando alla scelta dei prodotti/produttori/fornitori principi di solidarietà che si estendono anche al rispetto dell’ambiente (ecosostenibilità).

I criteri che si adottano si possono riassumere nelle seguenti voci:

· Prodotti locali o il più vicini possibile, per ridurre l’inquinamento e lo spreco energetico dovuto ai trasporti, per conoscere i produttori ed attraverso la loro conoscenza apprezzarne maggiormente i prodotti.

· Piccoli produttori, perché è più facile conoscerli e perché i soldi che spendiamo non vanno agli azionisti della grande distribuzione ma direttamente a chi lavora favorendo così l’occupazione.

· Prodotti biologici, perché la loro produzione inquina meno e consuma meno energia, inoltre miglioriamo la nostra salute e recuperiamo sapori più naturali.

· Preferenza ai produttori che rispettano i diritti dei lavoratori e rispettano i diritti degli animali

· Per le produzioni provenienti dall’estero preferire prodotti del commercio equo e solidale.

Fare parte di un Gruppo di Acquisto Solidale permette anche di recuperare un contatto non superficiale con gli altri esseri umani che abitano nel nostro territorio, approfondendo la relazione con il nostro territorio stesso e rendendo più ricca dal punto di vista umano la nostra esistenza; è anche un modo di partecipare ad un percorso di vera democrazia partecipata.

Far parte di un Gruppo di Acquisto Solidale è in sintesi un modo per impegnarci in prima persona a prenderci cura del mondo nel quale viviamo, per noi stessi e per tutti gli esseri viventi che condividono con noi questo pianeta.

Ognuno di noi può aderire ad un GAS, meglio ancora può aiutare la nascita di uno nuovo nella propria zona, basta un gruppo di amici, conoscenti, vicini di casa o all’interno di un’associazione; un aiuto a partire è sempre disponibile da parte dei GAS esistenti nella provincia di Verona che si sono organizzati nella rete interGAS.

Per contatti con la rete dei GAS della provincia di Verona: antonionicolini@libero.it

Siti internet consigliati per approfondimenti:

sito del gruppo de le matonele dove si trovano informazioni sui GAS Veronesi: http://www.quarei.it/matonele/

sito della Rete nazionale dai GAS: www.retegas.org

sito della Rete di Economia Solidale: www.retecosol.org

 

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